Veicoli per disabili | Acquisto, Bollo e Adattamenti

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Recensioni Ausili Data di pubblicazione: 13 Giugno 2012

La legge stabilisce l’esenzione dal pagamento dell’IPT (imposta provinciale di trascrizione) per le persone affette da determinate patologie che vogliono acquistare veicoli adatti allo spostamento. Possono usufruire di tale agevolazione i disabili psichici o mentali ai quali viene riconosciuta l’indennità di accompagnamento; i disabili con impedite o ridotte capacità motorie permanenti; i disabili che hanno subito pluriamputazioni o con problemi di deambulazione. Il veicolo acquistato va intestato al disabile o alla persona che lo ha a carico dal punto di vista fiscale.

L’esenzione trova applicazione sia quando a guidare il veicolo è il disabile stesso, sia una persona addetta al suo accompagnamento. E’ possibile ottenere l’esenzione anche per un secondo veicolo, purchè il primo venga cancellato dal PRA (Pubblico Registro Automobilistico) o venduto ad altra persona. Se non trascorrono almeno due anni dall’acquisto del veicolo l’IPT va versata, salvo che la persona sia stata costretta a comprare un altro veicolo per cambiamenti dovuti alla disabilità. La richiesta di esenzione va inviata al PRA corredata da una serie di documenti che variano a seconda della tipologia di disabilità e a quanto i veicoli siano stati adattati in base a questa. L’adattamento tecnico della vettura deve essere preciso e dettagliato in ogni sua parte.  Anche le singole Province stabiliscono ulteriori agevolazioni circa il pagamento dell’IPT (tra queste Vibo Valentia, Crotone, Lucca, Catania).

L’esenzione da questo tributo è concessa: 1) ai veicoli per il trasporto promiscuo a benzina fino a 2000 cc e a quelli diesel fino a 2800 cc; 2) alle autovetture a benzina fino a 2000 cc e ai veicoli diesel fino a 2800 cc; 3) alle motocarrozzette; 4) ai motoveicoli per trasporti specifici; 5) ai motoveicoli per trasporto promiscuo; 6) agli autoveicoli per trasporti specifici (fino a 2000 cc per quelli a benzina e fino a 2800 cc per quelli diesel). Per ricevere maggiori informazioni al riguardo è utile rivolgersi agli Uffici Provinciali ACI presenti sul territorio.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *