UILDM, vicina alle popolazioni colpite dal terremoto, offre disponibilità e sostegno

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 2 Giugno 2012

La UILDM esprime tutta la propria vicinanza e profonda solidarietà alla popolazione dell’Emilia Romagna. A seguito della seconda forte scossa registrata martedì 29 maggio alle ore 9, infatti, la ferita già molto profonda inferta dal sisma verificatosi il 20 maggio scorso si è aggravata ulteriormente.

La tragedia che sta colpendo in modo particolare molti comuni del modenese ci mette di fronte, oggi, a un bilancio di diciassette persone morte e oltre trecentocinquanta feriti. Un bilancio doloroso che si aggiunge a quello del sisma del 20 maggio che ha interessato in particolare il ferrarese, in occasione del quale hanno perso la vita sei persone e oltre cinquanta sono rimaste ferite.

Al momento, i mezzi di informazione fanno sapere che in queste zone le persone sfollate sono oltre quattordicimila, un dato che nelle prossime ore e nei prossimi giorni si teme possa crescere. La UILDM, oltre a esprimere la propria profonda vicinanza alle popolazioni colpite, ai propri soci, volontari e referenti che vivono e operano sul territorio, si mette a completa disposizione innanzitutto dei malati di distrofie e altre malattie neuromuscolari e dei loro familiari, ma anche di tutti coloro che possano avere bisogno di sostegno e aiuto.

A questo proposito, dunque, si invitano in particolare le persone con disabilità e i loro familiari residenti nelle zone terremotate a non esitare, in caso di necessità, a contattare la Direzione Nazionale UILDM (Via P.P. Vergerio, 19/2 – Padova, tel. 049 8021001, direzionenazionale@uildm.it).

In questo momento tutta l’Associazione è a disposizione per cercare di aiutare a risolvere i problemi pratici e logistici più urgenti e per offrire il più sentito sostegno umano a tutti quei giovani, adulti, anziani, persone sole e famiglie che stanno vivendo con grande forza e dignità un dramma che però riguarda tutto il nostro Paese e per il quale ciascuno è chiamato a dare il proprio contributo. (C.N.)

fonte: http://www.uildm.org/

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