Torino: Menu’ in Braille per Bar e Ristoranti

Pubblicato da: Andrea Bes Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 5 Maggio 2016

Torino è una città dalla crescente vocazione turistica inserita oramai a pieno titolo nei circuiti turistici internazionali che ha, tra i suoi obbiettivi, quello di offrire una variegata gamma di servizi ai cittadini residenti ed ai visitatori ponendo altresì un’attenzione particolare verso i disabili.
Ed è proprio a tal proposito che l’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) Torino ha avviato un’importante ed interessante iniziativa che mira a dare la possibilità ai bar e ai ristoranti di poter accogliere ciechi e ipovedenti presentandogli il loro menù in braille (l’alfabeto a sei punti in rilievo usato dai disabili visivi).
Un piccolo ma prezioso segno di attenzione verso una categoria che costituisce sempre di più una risorsa importante per il circuito turistico mondiale.

Un progetto degno di lode e dalla grande rilevanza sociale, atto a sensibilizzare il comparto turistico Torinese nei confronti dei disabili e a garantire ad essi, anche ai ciechi ed ipovedenti, piena fruibilità di tutti i locali. Perché non bisogna dimenticarsi che quando si parla di barriere non si deve solamente pensare a quelle architettoniche ma anche a tutte quelle lacune che impediscono ai disabili di sentirsi davvero liberi di vivere a pieno la propria città.
Dunque è anche attraverso questi dettagli che si può misurare il grado di accessibilità e integrazione di una città che vuole, e deve essere, a misura di tutti i cittadini.

Non di meno, in un periodo di forte crisi economica e di grandi difficoltà da parte degli esercizi commerciali, va sottolineato il fatto che tutto ciò potrà avvenire senza costi da parte degli esercenti dato che le spese di trascrizione e stampa dei menu saranno interamente coperte dall’UICI Torino.

«La proposta intende incentivare la vita di relazione dei disabili visivi, facendo sì che chi non vede o vede poco possa sentirsi a casa nei locali torinesi. Naturalmente il nostro impegno sul fronte dell’accessibilità va ben oltre: da sempre lavoriamo in moltissimi ambiti, dall’istruzione alle sfide occupazionali fino alla mobilità urbana. Eppure anche questo segno ci sembra significativo. Il codice braille, infatti, la cui invenzione, a metà ‘800, ha letteralmente rivoluzionato la vita delle persone cieche, rappresenta ancora oggi un insostituibile canale di accesso alla cultura. Ci sembra quindi importante promuoverlo e farlo conoscere anche a chi vede, come strumento di integrazione e dialogo» sottolinea Franco Lepore – nella foto presso il ristorante “Masaniello è turnat”, il primo locale ad aver accolto la proposta e nel quale è già possibile consultare il menu accessibile – presidente dell’UICI Torino, «ora ci auguriamo che molti altri ristoranti e bar seguano l’esempio».

Gli esercenti interessati possono contattare la segreteria dell’UICI Torino telefonando al numero 011 53 55 67, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, al seguente orario: 9-13, 14-18.

Per ulteriori informazioni potete contattare l’ufficio Stampa, nella persona del Sig. Lorenzo Montanaro, al numero 333 447 99 48 o scrivendo una mail all’indirizzo: ufficio. stampa@uictorino.it

Andrea Bes

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