Storia di Francesco, 23enne con autismo e infaticabile archivista

Pubblicato da: Iacopo Melio Categoria: Cronaca Data di pubblicazione: 12 Ottobre 2017

Francesco Addabbo proviene da Gioia del Colle, ha 23 anni ed è un ragazzo con autismo. La madre Enza Francavilla, però, sin da quando ha ricevuto la diagnosi, ha deciso che suo figlio avrebbe comunque dovuto avere degli obiettivi da perseguire e raggiungere e così è stato. Oggi, infatti, il giovane svolge il lavoro di archivista nella biblioteca comunale e l’educatrice Nicoletta Masi ha spiegato come questo impiego, che gli assegna un ruolo e lo fa sentire utile, riesca a gratificarlo e a dargli una grande felicità.

Un lavoratore instancabile

Francesco generalmente timbra il suo cartellino alle 9. In questo momento la biblioteca nella quale presta servizio è chiusa perché inagibile, ma ben presto riaprirà i battenti. La sua mansione è quella dicatalogare i volumi giunti a seguito di una significativa donazione. Nicoletta ha raccontato di come il ragazzo sia preciso e infaticabile, sostenendo che in pochi riuscirebbero ad operare nello stesso modo.

Tra biblioteca, sport e batteria

La mamma Enza è assolutamente orgogliosa delle certificazioni ottenute da Francesco in questi anni. Il giovane, infatti, precedentemente ha già svolto uno stage presso una pasticceria e uno in un supermercato. Grazie alla collaborazione con una psichiatra, la famiglia è riuscita a far sì che il ragazzo imparasse a guardare le persone negli occhi e ad eliminare diverse delle sue stereotipie. Cesare Porcelli, coordinatore del Cat della Asl di Bari, ha spiegato come sia importante distruggere lo schema obsoleto che vede i soggetti con autismo come incapaci di svolgere dei compiti. Francesco semplicemente funziona in una maniera differente, e sta quindi a chi si relaziona con lui porsi in modo tale da sfruttare al meglio le sue abilità. Il 23enne è davvero inarrestabile: oltre al lavoro in biblioteca, che per ora avrà una durata di sei mesi ma potrà quasi sicuramente essere prorogato e fornirgli importanti competenze, suona la batteria e pratica diversi sport. Non c’è che dire, un’esistenza piena per un ragazzo che vuole viverla al meglio.

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