Sollevamento Pesi per disabili

Sollevamento Pesi per disabili

DISCIPLINA PARALIMPICA

 

Il sollevamento pesi per disabili è la disciplina del sollevamento pesi per atleti diversamente abili.

La Federazione Italiana Pesistica accoglie tra le sue attività il Sollevamento Pesi Paralimpico.

Il Comitato Italiano Paralimpico ha riconosciuto la Pesistica “Disciplina Sportiva Paralimpica” e la FIPE (Federpesistica) interlocutore unico della disciplina.

 

Differenze tecniche nel sollevamento pesi per disabili

Nel sollevamento pesi tradizionale esistono due prove: lo strappo e lo slancio.

  • Nello strappo gli atleti devono sollevare il bilanciere sopra la loro testa in un unico movimento, per poi restare immobili almeno due secondi.
  • Nello slancio, gli atleti portano prima il bilanciere alle spalle, e poi con un movimento rapido lo portano sopra la testa, anche qui la posizione va mantenuta almeno due secondi.

La pesistica per disabili prevede invece una sola prova; in posizione supina su di una panca, l’atleta disteso solleva il bilanciere a braccia distese, lo porta al petto, lo ferma per un secondo per poi riportarlo in alto a braccia distese, riposizionandolo poi negli appositi supporti.

 

Grazie all’ingresso di questa disciplina nel programma paralimpico, ora anche gli atleti della pesistica possono partecipare ai Giochi Sportivi Paralimpici.

 

Round system Sollevamento Pesi per disabili

Alla pesatura l’Atleta o il suo allenatore devono dichiarare il peso di partenza e l’altezza dei supporti della panca.
Per il primo tentativo è previsto un solo cambio di peso che può essere maggiore o minore di quanto dichiarato alla pesatura, dove è ammesso un decremento massimo di 7 kg.
Subito dopo l’alzata l’Atleta deve comunicare all’Ufficiale di Gara, il valore della seconda alzata, avendo a disposizione un solo minuto per comunicarlo, trascorso il quale viene assegnato lo stesso peso (in caso di prova NON valida) o un kg in più (in caso di prova valida).
I pesi richiesti per il secondo round non sono modificabili.
Al terzo round sono consentiti due cambi , in più o in meno, a patto che l’atleta non sia già stato chiamato in pedana.

 

 

sollevamento pesi per disabili

 

Classi di età Pesistica Paralimpica (Para Powerlifting)

1) Juniores dal 14° al 20° anno

2) Seniores dal 21° anno in poi

Categorie di peso Pesistica Paralimpica (Para Powerlifting)

MASCHI: Kg 49 / Kg 54 / Kg 59 / Kg 65 / K 72 / Kg 80 / Kg 88 / Kg 97 / Kg 107 / Kg +107

FEMMINE: Kg 41 / Kg 45 / Kg 50 / Kg 55 / Kg 61 / Kg 67 / Kg 73 / Kg 79 / Kg 86 / Kg +86

 

Glossario Sollevamento pesi

  • HOOKING ‐ Tipo d’impugnatura del bilanciere prona a gancio.
  • KIT CHECK ‐ Operazione di analisi del vestiario dell’Atleta Paralimpico e della sua dotazione.
  • LOADER ‐ Il Caricatore, propriamente detto, è colui che ha la responsabilità di preparare il bilanciere ed assistere l’Atleta
  • “RACK” ‐ Comando vocale, accompagnato da un segnale gestuale (movimento all’indietro dell’avambraccio), effettuato dall’ Arbitro Capo che dà il segnale all’Atleta per il termine della prova.
  • “ROUND” ‐ Sistema di gara in cui ogni Atleta esegue la prima prova nel primo Round, la seconda prova nel secondo Round e la terza prova nel terzo Round.
  • “START” ‐ Comando vocale, accompagnato da un segnale gestuale (mano dall’alto verso il basso), effettuato dall’Arbitro Capo che dà il segnale all’Atleta per l’inizio della prova.
  • STRAP/S ‐ Cinghia/e di fissaggio alla panca utilizzate dall’Atleta Paralimpico durante la prova.
  • SPEAKER ‐ Arbitro incaricato di dare tutte le comunicazioni ufficiali derivanti dai Regolamenti Tecnici per il corretto svolgimento della gara, e/o quelle che gli siano suggerite dal Coordinatore o dal Direttore di gara. La funzione di Speakerpuò, inoltre, coincidere con quella di Cronometrista.
  • SPOTTER ‐ Addetto, esperto e maggiorenne, che l’Organizzazione mette al servizio della Panca. Egli deve garantire la sicurezza, sia durante il corso del caricamento del bilanciere, che durante l’esecuzione della prova da parte dell’Atleta.
  • “THE BAR IS LOADED” [Il Bilanciere è caricato].

 

La storia della FIPE

1902: viene fondata la Federazione di Atletica Italiana (FAI) con lo scopo di coordinare le attività di Sollevamento Pesi e di Lotta;

1933: il nome viene mutato in Federazione Italiana Atletica Pesante (FIAP);

1954: la Federazione accorpa le attività del Judo, ma solo nel 1974 l’Assemblea della FIAP stabilì pari dignità amministrativa tra i suoi tre settori agonistici, provvedendo a modificare il nome in FILPJ;

1990: viene inaugurato il Centro di Preparazione Olimpica di Ostia, sede delle attività sportive di maggior rilievo della Federazione;

1995: La Federazione accorpa le attività del Karate, prendendo la nuova denominazione di FILPJK;

2000: la FILPJK si scinde in FIPCF (per Pesi e Cultura Fisica) e FIJLKAM (per Judo, Lotta, Karate e Arti Marziali)

2011: la FIPCF cambia denominazione in FIPE (Federazione Italiana Pesistica)

Top Atleti Italiani Sollevamento pesi per disabili

  • Martina Barbierato, classe 1994, ottava nel ranking mondiale affetta da piede sinistro equino varo sin dalla nascita, ha sempre praticato sport sin dalla tenera età: inizialmente si era dedicata all’orienteering, passando da sci e nuoto, senza però ottenere grandi risultati. Nel 2012 la prima gara ufficiale nel sollevamento pesi paralimpico e successivi successi l’hanno portata a stabilire il record del mondo juniores e a qualificarsi per le Paralimpiadi.

 

  • Matteo Cattini, 32 anni, nel 2008 ha riportato gravi lesioni in seguito ad un incidente in moto che hanno costretto i medici ad un amputazione dell’arto inferiore sinistro.

Questi sono i primi due atleti azzurri a qualificarsi e partecipare alle gare Paralimpiche , dopo l’introduzione di questa disciplina ai Giochi nel 1984.

Per Martina in occasione di Rio 2016 è arrivato un settimo posto con i suoi 92 kg, mentre Matteo ha commesso tre errori nella prova di Categoria 65kg restando fuori classifica.

 

Risultati Giochi Paralimpici Rio 2016 Sollevamento Pesi per disabili

Categoria 55 kg femminile

  1. Amalia Pérez, ha sollevato 130 kg al terzo tentativo per realizzare il nuovo primato mondiale.
  2. La nigeriana Esther Oyema, che si è classificata seconda con 127 kg
  3. La cinese Xiao Cuijuan ha ottenuto la terza piazza con 115 kg.

Categoria Maschile

  1. Il nigeriano Paul Kehinde si è aggiudicato il primo posto con il nuovo primato mondiale da 218 kg
  2. Il cinese Hu Peng (200 kg)
  3. L’egiziano Shaaban Ibrahim(193 kg).

Categoria  50 kg femminile

  1. L’ucraina Lidiia Soloviova si è aggiudicata il titolo paralimpico con il nuovo record della competizione, fissato a 107 kg in occasione del suo secondo tentativo
  2. L’egiziana Rehab Ahmed (104 kg),
  3. La vietnamita Đặng Thị Linh Phương.

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