Sport per disabili: accessibilità e integrazione

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Sport Data di pubblicazione: 2 Dicembre 2013

Si è chiuso il 28 novembre un importante convegno sullo sport per disabili intitolato “L’attività sportiva della persona con disabilità, profili associazionistici, giuridici e tecnici”. Scopo dell’appuntamento organizzato da Disval (Associazione Sportiva Dilettantistica Disabili sportivi Valdostani) in collaborazione con l’Associazione Alumni Diritto Sport di Milano e con il patrocinio della Regione Valle d’Aosta è stato aggiornare il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Aosta sulle principali normative riguardanti lo sport per disabili, un settore in forte crescita a livello nazionale e mondiale già dalle Paralimpiadi di Torino del 2006.

L’incontro, seppur prevalentemente incentrato sulla situazione attuale delle attività sciistiche in Val d’Aosta, ha evidenziato un significativo e continuo progresso su territorio italiano delle opere intraprese per l’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito sportivo ma ha individuato al contempo diversi problemi ancora da risolvere. L’ostacolo principale, a detta di Antonio Fosson, Assessore regionale alla sanità e politiche sociali della Valle d’Aosta, è spesso rappresentato dal Codice Civile stesso in quanto insieme di regole difficili da cambiare. L’assessore ha quindi illustrato come talune caratteristiche discriminatorie delle strutture sportive, ad esempio l’inadeguatezza degli impianti di risalita sciistici, non dipendano da scelte politico-sociali della regione ma siano talvolta una diretta conseguenza di alcuni vincoli imposti dalle norme contenute nel codice.

Affinché l’incremento delle pratiche sportive svolte da persone diversamente abili proceda di pari passo allo sviluppo di attività sportive per normodotati occorre adattare le normative vigenti e poter disporre di operai di settore preparati e competenti. Fosson ha ribadito quanto il territorio valdostano abbia a cuore i principi d’integrazione in materia di disabilità, prendendo a modello i maestri di sci della Valle d’Aosta che “nei loro corsi, a chi vuole diventare maestro di sci riservano delle giornate di introduzione alla pratica dello sci per disabili.”

A chi fosse interessato a consultare sentenze, normative e dottrine riguardanti il diritto e la responsabilità delle attività sportive in montagna segnaliamo che è stato aperto di recente il sito “Jus montagna” (www.jusmontagna.it), una banca dati online liberamente accessibile agli utenti finalizzata a raccogliere e divulgare informazioni utili per gli operatori del diritto nonché per tutte le professioni legate al mondo della montagna.

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