Sostegno scolastico per disabili – il Consiglio di Stato: “Nessuna limitazione finanziaria, le ore non possono essere negate”

Pubblicato da: Serena Castaldi Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 4 Maggio 2017

L’insegnante di sostegno è una figura fondamentale per l’esperienza scolastica del bambino con disabilità, una figura che lo accompagna e segue dall’integrazione all’apprendimento. Dopo ore negate, dibattiti e provvedimenti si è arrivati ad una decisione definitiva e risolutiva.

Agli studenti con limiti di apprendimento saranno assicurate tutte le ore di sostegno di cui avranno necessità e verranno garantite tutte le altre misure di assistenza previste dalla legge per gli alunni disabili.

Proprio ieri 3 Maggio, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza pilota n. 2023, ha evidenziato come:

“l’inserimento e l’integrazione nella scuola – con l’ausilio dall’insegnante di sostegno – anzitutto evitano la segregazione, la solitudine, l’isolamento e rivestono fondamentale importanza anche per la società nel suo complesso, perché rendono possibili il recupero e la socializzazione. Ciò in prospettiva consente ai disabili di dare anche il loro contributo alla società. L’attività degli insegnanti di sostegno comporta evidenti vantaggi non solo per i disabili, ma anche per le famiglie e per la società nel suo complesso”.

È chiaro quindi che non saranno più ammesse decisioni in funzione della natura finanziaria ma che le posizioni degli alunni disabili dovranno prevalere senza alcun limite, garantendone l’integrazione, la crescita e l’istruzione.

Il CdS dopo aver analizzato la normativa sulla tutela degli alunni disabili nel mondo della scuola, ha individuato quelli che sono i princìpi base ed i diritti che devono essere loro riconosciuti. La sentenza afferma che le Istituzioni scolastiche ed il Ministero dell’economia e delle finanze non possono impedire – per esigenze di contenimento della spesa pubblica – l’effettiva fruizione delle ore di sostegno e di tutte le altre misure di assistenza previste dalla legge per i medesimi alunni disabili“. Ben fatto!

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Comments (2)

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    Gemma rispondere

    Peccato non valga anche per gli istituti parificati, dove è stata negata L iscrizione a mio figlio a meno che non sostenessi io il costo dell insegnante di sostegno ??

    7 Maggio 2017 a 18:59
    • Avatar
      Paola rispondere

      Susa da dove scrivi?cioé da qualle regione?

      8 Maggio 2017 a 16:43

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