#Risvegliamo le coscienze e #credimi sono vivo, due hashtag per tanti diritti

Pubblicato da: Serena Castaldi Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 9 Maggio 2017

Le campagne web “risvegliamo le coscienze” e “credimi sono vivo” vedono sempre più partecipanti e con il tempo potrebbero allargare il raggio, coinvolgendo e  sensibilizzando su un tema sempre poco trattato.

Parliamo della salute delle persone non autosufficienti, che immobilizzate a causa di malattie neuro-degenerative, gravi cerebro-lesioni , coma, Sindrome LIS “locked in” (uomo chiuso dentro il suo corpo), stati “vegetativi”,veglie non responsive  e bambini con gravi disabilità, sono spesso dimenticate e lasciate al proprio destino senza che se difendano i diritti.

Questo progetto si propone di far comprendere quanto questi soggetti abbiamo bisogno di assistenza, compagnia e cure costanti.  Le famiglie sono sempre in prima linea in questo genere di battaglie ma si vuole spingere anche chi non è direttamente coinvolto a non girare la testa facendo finta che il “problema” non esista.

Nel nostro paese esistono diverse associazioni che si occupano del tema coma, in ogni regione sono presenti strutture preposte all’aiuto di questi soggetti e delle loro famiglie e sono state indette ben due giornate dedicate all’argomento, il 9 febbraio ed il 7 ottobre.

Questi Hashtag sono la voce di chi non può esprimersi, di chi non può condividere e postare; sul gruppo Facebook #risvegliamolecoscienze ogni giorno strutture ospedaliere, equipe mediche e privati cittadini postano selfie di gruppo per far sentire la propria voce e dire: noi ci siamo, siamo con voi.

Una sorta di registro virtuale dove chi vuole aprire il proprio cuore a chi viene spesso trattato come un essere a cui la vita ha tolto tutto e non merita speranza; queste persone seppur in condizioni gravi, ci sono, sono vive e meritano di far sentire la propria voce, per ottenere sempre più diritti ed aiutare con un semplice gesto. Gli hashtag si prepongono proprio questo  obiettivo,  sperando che l’argomento torni ad essere di interesse comune e si possano trovare aiuti e soluzioni a temi come:

• dare risposte al tema del fine vita e testamento biologico;
• dare risposte al sostegno alla vita dei disabili gravi e gravissime e loro famiglie;
• dare risposte sul “dopo di noi”
• aiutare le famiglie per la gestione quotidiana del proprio caro;
• usare qualità e attenzione verso l’ammalato per un una nuova umanizzazione delle cure;
• sviluppare la ricerca di nuovi ausili per le gravi e gravissime disabilità;
• proporre modelli di sviluppo di centri adeguati alla riabilitazione e alla cura del paziente;
• proporre la ricerca scientifica e una umanizzazione della medicina;
• proporre l’istituzione del registro del coma e delle altre gravi patologie o situazioni;
• proporre di fare corretta informazione sui temi legati alle gravi situazioni di handicap;
• dare risposte adeguate alle attese di vita

 

                            #RISVEGLIAMOLECOSCIENZE                           #CREDIMISONOVIVO

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