Quad per disabili

Pubblicato da: Alessio Giardini Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 21 agosto 2018

Il quad per disabili è la versione modificata del più classico quad, uno sport dove si utilizza un quad-bike, un quadriciclo fuoristrada di derivazione motociclistica.

Benefici del quad per disabili

Il quad per disabili è lo sport perfetto per chi ha voglia di divertirsi, di fare qualcosa di estremo ma sicuro e che allo stesso tempo voglia anche respirare aria pulita e soprattutto guidare.

Un occasione per stare a contatto con il verde, attraverso i boschi, campagne e ovunque ci sia la possibilità di praticare e provare l’emozione di guidare un quad.

Patente per quad per disabili

Dopo l’abolizione della categoria delle patenti F, al disabile che voglia guidare un autoveicolo, possono essere rilasciate le patenti A, B, C o D speciali.

Per ottenere il rilascio di una delle patenti speciali, il disabile dovrà sottoporsi ad una visita di idoneità presso la Commissione Medica Locale preposta a tale accertamento.

Per poter guidare un quad è fondamentale essere in possesso di una patente di guida A o B, per tutte le informazioni a riguardo potete rivolgervi alla ACI di competenza.

Concettualmente i quad sono pensati per il trasporto di persone e cose su percorsi particolarmente difficili e accidentati, quali mulattiere o greti di torrenti.

In campo motociclistico, i quad possono essere ricondotti ai sidecar militari con due ruote motrici, già prodotti negli anni trenta da case europee come BMW, Gilera e Zündapp, oppure al Mulo Meccanico, prodotto nel secondo dopoguerra dalla Moto Guzzi.

Categorie quad per disabili

  • I quad al giorno d’oggi si possono dividere in 2 maxi categorie, quella dei quad sportivi e quella dei quad utility, c’è inoltre un’altra sottocategoria che rappresenta i mezzi ibridi o anche detti sport-utility .
  • Si differenziano per avere la trazione sulle 4 ruote (inseribile) marce veloci e ridotte, il tipo di trasmissione più usato è quella a cardano perché ha bisogno di meno manutenzione rispetto alla trasmissione a catena, la maggior parte degli utility è inoltre dotato di blocco completo del differenziale anteriore sia manuale che automatico, mentre quello posteriore al contrario è sempre bloccato.
  • Altra importante differenza con i quad sportivi sta nelle sospensioni che negli utility sono su tutte e quattro le ruote indipendenti, mentre la maggior parte di quelli sportivi ha solo le sospensioni anteriori indipendenti.
  • Il cambio è quasi sempre automatico a variatore CVT, questo permette di sfruttare meglio la potenza in offroad puro visto che consente di avere rapporti pressoché infiniti e quindi il motore viene sempre sfruttato al massimo della sua coppia motrice per superare pendenze elevate o passaggi trialistici.
  • I motori hanno solitamente una cilindrata da un minimo di 50 ad un massimo di 1000cc; è infine possibile dotarli dei più svariati accessori come verricello, pale da neve, spargisale, tagliaerba, ecc. I modelli appartenenti a questa categoria sono i più indicati per un fuoristrada senza compromessi, basti pensare che permettono di effettuare  guadi fino a una profondità di addirittura un metro.

quad per disabili

Inclusione e gare quad

A differenza degli altri sport, il quad è l’unico che concede totale inclusione, permettendo agli atleti disabili di partecipare in gare e campionati per tutti.

Qualunque categoria, cross, enduro, fettucciato, raduni permettono l’inclusione totale a patto che il pilota sia in possesso di patente adatta e che il mezzo disponga del cambio elettronico a manubrio per chi ha una disabilità motoria.

La prima squadra italiana di quad per disabili

Il primo team italiano di quad per disabili si chiama Garpez, nato nel 2007 per volontà del fondatore Andrea De Beni; in totale ad oggi il team è formato da 5 piloti che  sono:

  • Andrea De Beni
  • Riccardo Previde Massara
  • Rossano Valenti
  • Stefano Cordola
  • Efrem Morelli

 

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Comments (3)

  • Gaetano Agatino rispondere

    Sono un disabile con problemi nella deambulazione affetto da malattia neurologica cmt ho fatto diversi interventi tipo triplice artrotesi piede dx è sx, protesi ginocchio dx, protesi inversa spalla dx, ed altri interventi vari. Sino a 20 giorni fa andavo in spiaggia con un Quad, ora mi è stato vietato dalla provincia. Da premettere che la mia abitazione si trova in una zona di prefissi, ma la mia casa è stata costruita 20 anni prima che facessero questa preparo. Vorrei sapere cosa fare per ottenere un permesso per poter andare a mare,
    protesinversa spalla dx è o a

    28 ottobre 2018 a 11:53
  • Gaetano Agatino rispondere

    Sono un disabile con problemi nella deambulazione affetto da malattia C M T, ho fatto diversi interventi tipo triplice artrotesi sia piede dx che sx, le tesi ginocchio dx protesiinversa spalla dx è altri interventi vari. Sino a 20 giorni fa andavo in spiaggia con un Quad, ora mi è stato vietato dalla provincia perché i Quad non possono circolare nella spiaggia. Vorrei sapere se esiste la possibilità di ottenere un permesso per poter andare in spiaggia.

    28 ottobre 2018 a 13:27

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