Percorsi di Ippoterapia per Ciechi ed Ipovedenti a Torino

Pubblicato da: Andrea Bes Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 10 ottobre 2016

TORINOL’ippoterapia è l’insieme di tecniche mediche che utilizzano il cavallo per migliorare lo stato di salute di un soggetto umano. Una particolare forma di riabilitazione che, attraverso il contatto con gli animali, riesce a potenziare in chi la pratica il senso dell’equilibrio, la percezione di sé nello spazio, ma anche il coraggio e la fiducia nelle proprie capacità.

L’ippoterapia trova la sua indicazione, oltre che nelle patologie classiche della paralisi cerebrale infantile, dell’autismo o della sindrome di Down, anche nelle patologie insorte come conseguenza di traumi derivati da incidenti stradali o sul lavoro.

In Italia è stata introdotta negli anni settanta da Daniela Nicolas-Citterio, medico e psicologo francese.

E da tempo la sezione torinese dell’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti) ha deciso di cogliere la sfida dell’ippoterapia.

Anche grazie a una collaborazione con l’associazione Hidalgo Asd, che ha messo a disposizione i suoi istruttori specializzati, dall’inizio del 2016, presso il centro ippico “Enzo B”, si sono svolte le lezioni alle quali hanno preso parte sette bambini e ragazzi tra i 5 e 16 anni, affetti da disabilità visive e in qualche caso anche da altre minorazioni.

 

Spiega Silvia Lova, coordinatrice educativa I.Ri.Fo.R. (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione) UICI Torino: «Come abbiamo verificato tante altre volte, quando si crea un contesto inclusivo ed accogliente, i limiti oggettivi non rappresentano un ostacolo», ed in effetti l’attività è stata seguita da tutti con entusiasmo e passione e i giovani protagonisti si sono messi in gioco, prosegue a spiegare la coordinatrice Lova, «hanno imparato a orientarsi in un ambiente fatto di suoni, gesti e odori caratteristici. Gradualmente, fidandosi di se stessi e degli istruttori, hanno superato la paura che istintivamente si prova quando ci si trova su un animale in movimento e non si hanno riferimenti visivi».

qxc705m4I percorsi di ippoterapia sono inseriti nel progetto UICI “Tempo per una vita migliore: Ri-abilit-azione”, che comprende anche la musicoterapia e gli incontri per sviluppare una corretta postura. Progetto finanziato dalla Fondazione CRT il cui obiettivo è quello di intervenire sul quotidiano delle persone disabili attraverso momenti ludico-riabilitativi e occasioni di inserimento sociale.

E con l’autunno e l’inizio di un nuovo anno scolastico, osserva Franco Lepore (presidente UICI Torino), queste attività sono state riproposte.

Un aiuto prezioso per i giovani e per le loro famiglie.

a cura di Andrea Bes 

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *