Palermo: più di 400 studenti con disabilità non possono andare a scuola

Pubblicato da: Iacopo Melio Categoria: Cronaca Data di pubblicazione: 26 Settembre 2017

Da più di una settimana, ormai, tutte le scuole hanno riaperto i loro cancelli. Eppure non per tutti: a Palermo 402 studenti con disabilità degli istituti superiori sono dovuti rimanere a casa.

Solo coloro che non hanno bisogno di particolare assistenza, o che hanno a disposizione un genitore che può accompagnarli direttamente in classe, sono riusciti a cominciare regolarmente l’anno scolastico insieme ai propri compagni.

A denunciare questa grave situazione sono state proprio le famiglie e le associazioni di settore, in primis l’Anfass, che non ha la minima intenzione di rassegnarsi e restare a guardare. Il problema, com’è facile immaginare, è il ritardo della Città e della Regione nel chiudere gli accordi necessari a far partire i servizi necessari, come ad esempio il trasporto e l’assistenza alla comunicazione.

Antonio Costanza, presidente dell’Anfass, ha spiegato come in questi anni siano state fatte diverse proteste dal momento che gli allievi con disabilità sono costantemente obbligati a cominciare la scuola un mese dopo gli altri.

Una delle mamme che vive in prima persona questa incresciosa situazione è Giusy Adelfio, la quale porta personalmente, tutti i giorni, la figlia Giuliana a lezione, proprio per colpa dei mancati trasporti.

La ragazzina, che ha un’alterazione a livello cromosomico, non utilizza una carrozzina ed è autonoma dal punto di vista fisico, ma ha comunque bisogno di essere seguita costantemente e necessita quindi di un assistente alla comunicazione.

Poiché questo personale non è presente, la signora Adelfio in alcuni giorni deve obbligatoriamente tenere a casa la ragazzina, anche contro la sua stessa volontà.

La donna ha scelto di non lavorare più e di dedicarsi totalmente a Giuliana, ma sa che non tutti i genitori possono fare lo stesso e auspica che presto la situazione possa subire una svolta positiva.

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