Oscar Pistorius | Atletica

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Biografie Data di pubblicazione: 8 Agosto 2014

Oscar Pistorius nasce con una grave malformazione (entrambi i peroni erano assenti ed i piedi erano gravemente malformati), che lo costringe, all’età di undici mesi, all’amputazione delle gambe. Negli anni del liceo pratica il rugby e la pallanuoto, poi un infortunio lo porta all’atletica leggera, dapprima per motivi di riabilitazione, poi per scelta.

2004: i primi successi paralimpici
Il suo primo appuntamento agonistico di rilievo sono le Paralimpiadi di Atene del 2004. A diciassette anni vince il bronzo sui 100 metri e l’oro sui 200, battendo anche atleti amputati singoli più quotati di lui, come gli statunitensi Marlon Shirley e Brian Frasure.

Fin dal 2005 Pistorius esprime il desiderio di poter correre coi normodotati in occasione dei Giochi olimpici di Pechino 2008.

Un parziale successo lo ottiene nel giugno del 2007, quando gli organizzatori del Golden Gala di Roma gli consentono di competere coi normodotati sui 400 metri. Il 13 luglio quindi gareggia nello Stadio Olimpico di Roma in occasione del Golden Gala, prendendo parte, assieme ad atleti normodotati, alla gara B dei 400 metri ottenendo la seconda posizione.

2008: l’ammissione a gareggiare con i normodotati

Il 13 gennaio 2008 la IAAF respinge la richiesta di Pistorius di gareggiare con i normodotati, sostenendo che “un atleta che utilizzi queste protesi ha un vantaggio meccanico dimostrabile (più del 30%) se confrontato con qualcuno che non usi le protesi”.[7] Il 16 maggio dello stesso anno Pistorius è riabilitato dal tribunale sportivo alla partecipazione delle Olimpiadi 2008. Nelle motivazioni che hanno portato alla riabilitazione, si legge che “al momento non esistono elementi scientifici sufficienti per dimostrare che Pistorius tragga vantaggio dall’uso delle protesi”. Tuttavia non riesce a relizzare il tempo minimo che gli permetterebbe di partecipare alla manifestazione olimpica.

Il 9 settembre vince la medaglia d’oro alle Paralimpiadi di Pechino nei 100 m chiudendo in 11″18 per poi ripetersi il 13 settembre nei 200 m (con il tempo di 21″67, record paralimpico) e il 16 settembre nei 400 m (con il tempo di 47″49, record del mondo).

2011: l’argento mondiale con la staffetta a Daegu

Oscar Pistorius ai Mondiali di Daegu 2011.
Dal 2011 inizia ad allenarsi stabilmente a Gemona del Friuli, insieme ad altri atleti sudafricani.

Il 19 luglio proprio in Friuli, a Lignano Sabbiadoro, corre i 400 metri in 45″07 realizzando il minimo A valido per la partecipazione ai Mondiali di Daegu 2011 e ai Giochi olimpici di Londra 2012. Ai mondiali prende parte ai 400 metri, venendo eliminato in semifinale con il tempo di 46″19, mentre il 1º settembre, insieme ai compagni di staffetta, realizza il primato nazionale sudafricano della 4×400 metri in occasione delle batterie di qualificazione con il tempo di 2’59″21.

Non corre poi la finale, in cui il Sudafrica conquisterà il secondo posto, venendo comunque egualmente, e meritatamente, premiato con la medaglia d’argento per il contributo fornito in semifinale. È da sottolineare come il tempo ottenuto in semifinale, con Pistorius, sia stato migliore del tempo fatto registrare dal quartetto sudafricano in occasione della finale.
 
Vita privata

Oscar Pistorius sul traguardo dei 400 m a Varsavia nel 2011.
Oltre all’atletica leggera s’interessa di altri sport tra cui il calcio, in particolar modo della Serie A; ha infatti più volte dichiarato di essere un tifoso della S.S. Lazio. Ha sempre espresso il suo amore per l’Italia, in particolare per la Maremma, in quanto ha trascorso molte delle proprie estati a Grosseto, allenandosi allo Stadio Carlo Zecchini sotto la guida dell’ex astista Andrea Giannini.

Nel 2008 è protagonista del video “Via le mani dagli occhi” della band italiana Negramaro, mentre nel 2012 la cantautrice Mariella Nava omaggia Pistorius nel brano “La mia specialità”, contenuto nel suo ultimo album “Tempo mosso”.

Il 22 febbraio 2009 rimane seriamente ferito in un incidente in barca; la notte del 13 settembre dello stesso anno viene arrestato per aggressione, per poi essere rilasciato.

Nel 2010 riceve dal Laboratorio internazionale della comunicazione il Gamajun International Award.

Il 7 gennaio 2012 è stato ospite alla trasmissione Ballando con le stelle, ottenendo il massimo del punteggio ed aggiudicandosi l’ammirazione dei giudici: “Ballare non è mai stato il mio punto forte. È una sfida anche più grande della corsa.”

Record nazionali

Staffetta 4×400 metri: 2’59″21 ( Daegu, 1º settembre 2011) (Oscar Pistorius, Ofentse Mogawane, Willem de Beer, Shane Victor)

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