Mostra Invisibile, un viaggio nel buio per capire i non vedenti

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 22 Gennaio 2013

Si chiama Mostra invisibile (Invisible Exhibition) l’esposizione allestita nelle città di Budapest, Praga e Varsavia che si propone di spiegare l’universo sensoriale dei non vedenti a cittadini normodotati. Un viaggio interattivo unico al mondo, un’avventura impedibile e indimenticabile, che si snoda attraverso stanze prive di illuminazione per scoprire cosa significhi essere cieco e vivere senza poter contare sulle sicurezze offerte dalla vista, senso che abitualmente ci fornisce la maggior parte delle informazioni.

Immaginate che cali l’oscurità e d’improvviso ci si ritrovi a inciampare in ostacoli e a cozzare contro altre persone. Si iniziano a provare disagio e paura sentendo voci che non si riesce a capire da che direzione provengano. Anche trovare una porta sembra impossibile. Si prova il desiderio di stringersi ardentemente al proprio partner… ma non è la fine del mondo, questo succede solo durante i primi cinque minuti. Perché poi, gradualmente e come per incanto, qualcosa di straordinario avviene nel corpo e nella mente: i sensi iniziano ad adattarsi all’assenza di visuale e prendendo il sopravvento sul resto, ristabilendo la tranquillità.

Per coerenza d’azione, a fare da guida al pubblico presso la Mostra Invisibile sono state scelte appositamente persone non vedenti o ipovedenti, delle quali bisogna, per così dire, imparare a “fidarsi ciecamente” nel minor tempo possibile. Oltre alle guide, i soli strumenti a disposizione per orientarsi ed esplorare le varie installazioni sono appunto il proprio tatto, l’udito e l’olfatto: sensi interamente da riscoprire quando si è avvolti nelle tenebre, tanto da sembrare fino a quel momento sconosciuti. E sono proprio le sensazioni tattili, i profumi e i suoni a rivelarsi, lungo questo viaggio, i fattori essenziali per ritrovare l’elemento più importante di tutti: l’equilibrio.

Ogni stanza della mostra invisibile riproduce scene di vita quotidiana o domestica e ricostruisce ad esempio gli ambienti della strada, di un bar chiassoso, di un museo, nonché la cucina di uno chalet in mezzo al bosco. Spazi dove a luci spente si sperimenta in prima persona lo svolgimento di gesti che rientrano in attività di routine come attraversare un incrocio, pagare un caffè, spostarsi da un ambiente all’altro della propria abitazione, preparare da mangiare… Ma altrettanto si prova utilizzare una macchina da scrivere braille assieme con altri strumenti comuni per non vedenti e si gustano attimi di gioia immersi nei suoni della natura oltrepassando un ponte su un ruscello.
L’itinerario proposto dalla Mostra Invisibile è tanto coinvolgente da far dimenticare allo spettatore di trovarsi a un’esposizione e per evidenti ragioni, durante l’esplorazione è rigorosamente vietato aiutarsi mediante l’uso di apparecchi cellulari o altre fonti luminose.

Gli organizzatori presentano la Mostra Invisibile come un’opportunità per aprire gli occhi della mente e anche chi l’ha percorsa pensa sia un’esperienza suggestiva e determinante, in grado di cambiare profondamente la percezione del visitatore restituendogli una più ampia prospettiva del mondo: Ci siamo messi in contatto con i sentimenti di chi non vede. È un altro mondo, un’altra vita, spiega una visitatrice. Molto positive sono anche le impressioni raccolte sulle guide che accompagnano, disponibili, pazienti e spiritose nel rispondere a qualsiasi domanda.

A Budapest, in Ungheria, la mostra invisibile è stata inaugurata nel 2007 e ha già visto passare centinaia di migliaia di persone. A Varsavia, in Polonia, dove è stata da poco inaugurata, i visitatori sono stati oltre 30 mila. A Praga, nella Repubblica Ceca, l’esposizione è attiva dal 2011 ed è già diventata il programma turistico più popolare della città. La direttrice della mostra invisibile di Varsavia ha spiegato che “i visitatori possono provare ciò che i non vedenti vivono tutti i giorni” e gli addetti assicurano: “La mostra invisibile vi condurrà in un viaggio che cambierà la vostra vita.

OBIETTIVO:
Probabilmente inizierete a domandarvi chi è davvero cieco? Il cittadino normodotato o i non vedenti? Grazie a questa esposizione scoprirete come i ciechi vivano talvolta più ad occhi aperti di chi vede, assaporando una realtà diversa ma ugualmente piena e soddisfacente a livello sensoriale. Perché è proprio questo il fine ultimo della Mostra Invisibile: educare i “vedenti” a considerare i non vedenti come loro pari.
INFORMAZIONI TECNICHE:
La Mostra Invisibile, organizzata in collaborazione con Media Mood, azienda leader nella fornitura di soluzioni di marketing sensoriale per aziende, è aperta anche ai bambini a partire dagli otto anni in su e i visitatori accolti partono ogni 15 minuti suddivisi in gruppi di massimo 8 persone. Il viaggio invisibile dura meno di due ore ma gli operatori consigliano comunque l’uso di scarpe comode e invitano a recarsi alla mostra con qualche minuto di anticipo, in modo da apprendere tutte le informazioni necessarie prima dell’inizio del tour.
Maggiori informazioni sulla Mostra Invisibile sono disponibili sul sito ufficiale www.invisibleexhibition.com
Paola Cabiaglia

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