Moncrivello, 14 neodottori in terapia occupazionale

Pubblicato da: Iacopo Melio Categoria: Cronaca Data di pubblicazione: 29 novembre 2017

Moncrivello, 14 neodottori in terapia occupazionale

In questi giorni, presso la casa di cura Monsignor Luigi Novarese di Moncrivello, piccolo comune piemontese in provincia di Vercelli, 14 allievi si sono laureati in terapia occupazionale, concludendo un percorso di studi che fa capo al Gemelli di Roma. Il giorno prima di discutere la tesi, tutti i laureandi hanno effettuato l’esame pratico, atto all’abilitazione alla professione.

 

terapia occupazionale

Cos’è la terapia occupazionale

Questa disciplina è nata in America intorno alla fine del primo conflitto mondiale. Ha lo scopo di sviluppare, riottenere o conservare le competenze della vita di tutti i giorni e professionale delle persone con diversi tipi di disabilità, mediante lo svolgimento di attività di varia natura.

La terapia occupazionale consente anche di individuare ed eliminare le barriere ambientali, per accrescere il livello di autonomia dei soggetti che se ne avvalgono.

Come è facile immaginare, in generale il terapista opera a stretto contatto con altri professionisti, quali psicologi e psichiatri, neurologi, geriatri, logopedisti, fisioterapisti, infermieri e assistenti sociali.

Gli sbocchi professionali

Renata Spalek, direttrice del corso di laurea, ha spiegato che i neodottori presteranno il loro servizio presso strutture sanitarie o socio-sanitarie, o come dipendenti, o in regime libero-professionale.

Grazie al loro operato, molti soggetti con disabilità di tipo fisico o psichico potranno beneficiare di un’ottima riabilitazione in maniera funzionale e sicuramente stimolante.

 

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