Milano, ascensore rotto e allievi con disabilità portati in braccio dai docenti

Pubblicato da: Iacopo Melio Categoria: Cronaca Data di pubblicazione: 1 novembre 2017

Milano, ascensore rotto e allievi con disabilità portati in braccio dai docenti

Situazione davvero difficile quella che si sta vivendo all’Istituto Professionale per il Commercio e il Turismo Marignoni-Polo di Milano.

Genitori e allievi sono decisamente furiosi per il fatto che, per la terza volta da quando è iniziato l’anno scolastico, si è rotto l’ascensore. Solo 2 metri e mezzo è la distanza che separa il piano terra dal mezzanino sul quale sono situate le aule ma si tratta di cinque gradoni che risultano una vetta da scalare con difficoltà e un forte senso di umiliazione per coloro che si ritrovano costretti ad essere portati in braccio ogni giorno da parenti, amici e professori per entrare e uscire dalla struttura.

ascensore rotto e allievi con disabilità portati in braccio dai docentiIl referente per il sostegno: ‘Una situazione insostenibile’

L’istituto è popolare in città per i particolari progetti di accoglienza riservati agli alunni con disabilità, tanto da contarne ben 70 sul numero totale di 600.

Michele Pozio, referente per il sostegno, spiega però con amarezza come, nonostante l’impegno della scuola in questa direzione, le istituzioni abbiano scelto di ignorare determinati bisogni: ‘Basti dire, appunto, che sono 15 giorni che l’ascensore è rotto e nessuno lo ripara’.

Una situazione davvero disperata e sempre più insostenibile.

Il preside dell’istituto: ‘Il diritto allo studio non viene rispettato’

A fargli eco è il preside Pietro de Luca, che ha raccontato che circa 10 anni fa, quando la scuola è stata messa in sicurezza, nessuno si è occupato di prevedere uno scivolo che consentisse l’ingresso agli allievi che utilizzano una sedia a rotelle.

Circostanza che adesso sta presentando fortemente il conto, anche perché la dirigenza dell’istituto si è sentita rispondere più volte che l’intervento per riparare il guasto sia impossibile per questioni di bilancio. Intanto, il malumore continua a serpeggiare potentemente e l’unica cosa che l’istituto può fare è denunciare l’indifferenza di cui è vittima, che porta una fetta di alunni a non poter esercitare pienamente il proprio sacrosanto diritto allo studio.

 

 

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Comment (1)

  • Eva rispondere

    Vogliamo parlare anche dei guasti continui agli ascensori della metropolitana milanese ?

    5 novembre 2017 a 10:59

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