Microcar per disabili

Pubblicato da: Alessio Giardini Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 21 agosto 2018

Alta tecnologia in micro dimensioni… Con il termine Minicar o Microcar per disabili (o anche micro-vettura o miniauto o vetturetta) si intende oggi solitamente un triciclo o un quadriciclo leggero, di norma con motore Diesel e con limiti di peso molto severi.

Microcar per disabiliSTORIA delle Microcar per disabili

Questo tipo di vetture ha in ogni caso radici piuttosto lontane e già dalla metà del XX secolo sono stati presentati vari progetti e messi in produzione vari modelli in tutta Europa.

Tra gli esempi quello della britannica Peel P50 (con 50 cm cubi di motore), considerata la macchina più piccola del mondo o quello italiano della Casalini con il Sulky degli anni settanta.

NORMATIVA ITALIANA per le Microcar per disabili

In Italia il codice della strada li assimila ai motoveicoli e in taluni casi ne consente la guida dai 14 anni in su, conseguendo semplicemente il patentino per i ciclomotori. I modelli più pesanti, che hanno anche una potenza maggiore, possono essere guidati da 16 anni in su con patente A1, ovvero quella per i motocicli da 125 cm³.

VANTAGGI delle Microcar per disabili

Secondo Massimo Nordio, amministratore delegato della filiale italiana della Toyota: “in queste microcar c’è qualcosa di geniale: in una città caotica come Roma una macchinina così compatta è la soluzione ideale. Soprattutto perché rende possibile entrare in centro e parcheggiare dove nessuna auto ci riuscirebbe.

Le microcar sono un’idea viaggiante, un’esemplificazione perfetta del concetto di dimensioni ridotte al minimo. Al punto che una volta, per far capire in modo immediato ai colleghi giapponesi perché in città stritolate dal traffico sono importantissime le macchine microscopiche, mi sono presentato a cena guidando una microcar: ha funzionato più di mille discorsi…”.

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