L’importanza del Pet Therapy nel bambino e nell’adulto disabile

Pubblicato da: Serena Castaldi Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 31 Luglio 2017

 

E’ ormai cosa nota che la presenza di un animale da compagnia porti grandi benefici, dando sostegno, aiutando il recupero di adulti con disabilità comportamentali, alleviando le sofferenze di chi ha difficoltà ad esprimersi, regalando affetto incondizionato e davvero molto altro.

Ma vediamo insieme nel dettaglio cos’è il Pet Therapy e come funziona.

Questo termine deriva appunto dall’unione della parole pet-animale e therapy-terapia, quindi una terapia assistita da animali, utilizzata nella cura di problemi fisici, mentali, psicologici, educativi ed emozionali.

L’aminale è in grado di creare un ponte di connessione facilitata tra paziente e terapeuta, facilitandone la comunicazione, rendendo la situazione da affrontare più rilassata e quindi meno stressante.

Una terapia che si basa fondamentalmente sullo speciale rapporto che alcune persone riescono ad instaurare con gli animali domestici, un rapporto in grado di facilitare tutti i processi di guarigione, nell’ambito fisico e non solo.

A differenza di quello che si penserebbe, non sono solo i cani ad essere utilizzati in questo genere di terapia, dove vengono impiegati anche delfini, gatti, uccelli e cavalli.

Gli animali possono aiutare nello sviluppare fiducia in se stessi, aiutano a comprendere che la differenza d’utilizzo del timbro e del volume della voce inviano segnali differenti; sono in grado di aumentare le capacità di comunicazione verbale, aiutano ad individuare la comunicazione non verbale, sono di grande aiuto nell’incrementare il movimento fisico, aiutano nella scoperta del proprio corpo e l’esplorazione del mondo, offrono un senso di amicizia e di protezione, oltre che di cura e responsabilità.

La Pet Therapy funge da grande valcola di sfogo in tutti quei soggetti con tendenza ad accumulare stress e tensioni, è infatti dimostrato che instaurare un rapporto d’amicizia con un animale crea un emozione tale da modificare nel soggetto la sua percezione fisiologica allo dello, rilassando il paziente.

Grazie alla Pet Therapy diminuisce la tensione del tono muscolare e rallentano le onde cerebrali, il ritmo cardiaco rallenta così come quello respiratorio, la pressione arteriosa si abbassa, e si sprigionano endorfine, che regalano un immediata sensazione di benessere e a lungo termine aiutano le difese immunitarie.

Tutti gli aspetti sopraelencati aumentano nel bambino disabile che spesso perde interesse nella terapia tradizionale, ritrovando l’entusiasmo proprio attraverso l’animale; chi fosse interessato a questo genere di terapie può facilmente consultare il web che offre moltissime opzioni sparse su tutto il territorio.

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Comment (1)

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    PAOLINO rispondere

    PUO’ ESSERE VERO CHE LA PET THERAPY SIA D’AIUTO AI BAMBINI DISABILI ,E’ VERO PURE CHE SI E’ SCATENATA UNA VERA CAMPAGNA ANIMALISTA DA CUI TRAE INGENTE PROFITTO OPERATORI DEL SETTORE E ANCHE QUALCHE POLITICO CHE COMPIE PROSELITISMO PROMETTENDO NORME PRO ANIMALI-

    1 Agosto 2017 a 21:30

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