L’Europa vara le nuove linee guida sul diabete negli anziani

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 12 Marzo 2013

Pochi giorni fa l’Europa ha varato nuove linee guida per affrontare il problema del diabete negli anziani. Con l’allungarsi dell’aspettativa di vita infatti aumentano sia le patologie che tipicamente affliggono gli anziani sia il numero delle persone interessate. I sistemi sanitari stanno operando in diverse direzioni, provando a tener presente il progredire di questo fenomeno così da non trovarsi completamente impreparati ad affrontare la situazione di incremento dei malati negli anni a venire.

In questi anni il numero di persone affette da diabete in Europa è cresciuto vertiginosamente, raggungendo lo sbalorditivo numero di 54,4 milioni di persone, con una previsione per il 2030 di circa 65,5 milioni di individui colpiti.

In tal ottica il Comitato Europeo di Studio sul Diabete negli Anziani (EDWPOP – European Diabetes Working Party for Older People) dell’Istituto di Diabetologia per Anziani (IDOP – Institute of Diabetes for Older People) ha approvato delle linee guida volte a rendere più efficaci i processi decisionali clinici e a migliorare il livello qualitativo delle cure disponibili per le persone affette da diabete. Il fine ultimo è di impedire il tracollo dei sistemi sanitari nazionali; la gravità della situazione viene sottolineata dal direttore stesso dell’IDOP, Alan Sinclair, che afferma come i sistemi sanitari nazionali di molti Paesi possano giungere al collasso se non si prenderanno adeguate contromisure per impedirlo.

Attualmente l’Unione Europea destina ben 80 miliardi di euro per la cura del diabete, ossia il 10% dell’intera spesa sanitaria totale, con una previsione non proprio rosea per il futuro che vede entro il 2030 il raggiungimento della soglia dei 94 miliardi di euro.

Giuseppe Paolisso, Presidente nazionale della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG) segnala come l’Italia sotto questo aspetto occupi suo malgrado una posizione di testa, sia per via del fatto che attualmente risulta essere il Paese più longevo del mondo sia perchè il sistema sanitario nazionale dovrà farsi carico di tutte le cure ed esigenze sanitarie delle persone colpite da diabete.

Dalle linee guida dell’EDWPOP emerge che la gestione del paziente diabetico, deve: includere l’incentivare la prevenzione; trattare precocemente la malattia vascolare; valutare il prima possibile le disabilità causate da problemi agli arti, malattie oculari, e ictus, senza dimenticare la prevenzione e gestione di altre complicazioni del diabete e di ciò che può derivarne, ossia, fragilità, disfunzioni cognitive, dipendenza funzionale e depressione.

Le linee guida contengono inoltre tutta una serie di informazioni, basate sulle evidenze d’efficacia, con la finalità di consigliare ai professionisti del settore sanitario di tutta Europa cosa sarebbe necessario fare per assicurare ai pazienti diabetici la migliore assistenza possibile.

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