Lavoro e disabili: nuovi incentivi alle imprese che assumono

Pubblicato da: Paola Cabiaglia Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2012

PAVIA – In tempi di crisi e ristrettezze economiche, una notizia come questa può in qualche modo alimentare speranza e fiducia nella macchina amministrativa. E’ stato approvato proprio in questi giorni infatti lo stanziamento di nuovi fondi per il Piano Provinciale Disabili 2012 che interessa il territorio pavese. Nello specifico, rivendendo i programmi inerenti il cosiddetto collocamento obbligatorio e mirato, la Provincia di Pavia ha ricollocato finanziamenti per un valore di oltre un milione e 300 mila euro a sostegno delle fasce più deboli. Tali incentivi verranno destinati, a partire dalla prossima settimana fino al 30 giugno 2103, a tutti quegli enti e quelle imprese che aderiranno a interventi finalizzati all’inserimento lavorativo di persone disabili.

In che modo si ripartiranno i fondi a disposizione? Circa 414mila euro costituiscono gli incentivi alle aziende impegnate in assunzioni o nella trasformazione del contratto di lavoro da determinato a indeterminato, 485mila andranno all’inserimento e reinserimento lavorativo, 240mila verranno destinati al sostegno occupazione e i restanti 227mila verranno stanziati per i tirocini in azienda.

Un fatto interessante è che l’ammontare complessivo dei nuovi incentivi supera di gran lunga quello dello scorso anno perché non tutte le aziende e gli enti pubblici rispettano la Legge 68/99 sul diritto al lavoro. La citata legge si prefigge di agevolare l’integrazione lavorativa delle persone disabili attraverso una serie di norme che disciplinano l’erogazione di servizi a sostegno del collocamento mirato. A seguito di un controllo effettuato a giugno 2012 più del 50% dei posti di lavoro disponibili (212 su 404) risultavano ancora scoperti e sono pertanto confluiti nel nuovo Piano Provinciale Disabilitraducendosi in ben 418mila euro di quote residue.  Continuano intanto le azioni di sollecito intraprese nei confronti di circa 60 aziende inadempienti affinché si mettano in regola con la Legge 68/99 così da utilizzare i fondi regionali giacenti per l’assunzione di lavoratori disabili.

Perché dunque non usufruire di tali possibilità, soprattutto dopo il “notevole sforzo finalizzato a produrre maggiori occasioni di inserimento lavorativo per i disabili” come lo ha definito Francesco Brendolise, Assessore alle Politiche per la Coesione Sociale della Provincia di Pavia?

Paola Cabiaglia

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