King, il cavallo che guarda attraverso i disabili

Pubblicato da: Paola Cabiaglia Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 14 Dicembre 2012

Si intitola ‘King, il cavallo dagli occhi di Sole’ il libro di Sabina Antonelli che racchiude la commovente storia di un cavallo di Forlì divenuto cieco. Un handicap tanto grave, quello della disabilità visiva, da procurare a King l’appellativo di animale inutile e ormai destinato all’abbattimento.
Ma non è questa la fine che il destino riserverà a King, perché nel buio dello sconforto, dal basso della sua condizione d’invalido pronto ad arrendersi alla sorte, King percepirà nuovamente il calore di mani amiche: un contatto tanto piacevole e vivificante da permettergli di ritrovare il coraggio perduto e riacquistare la propria regalità, fino a farlo tornare ad essere una preziosa risorsa. Il cavallo infatti riprenderà servizio mettendosi a disposizione di ragazzi disabili e facendosi cavalcare da coloro che si affidano all’ippoterapia.

Cos’è l’ippoterapia? L’ippoterapia è una pratica medico-terapeutica incentrata sull’uso degli stimoli originati dall’interazione uomo-cavallo. Attraverso le sollecitazioni fisiche ed emotive che questo contatto scaturisce, l’ippoterapia mira a indurre miglioramenti psichico-motori nell’essere umano. Per fare ciò l’ippoterapia si avvale solitamente di equini selezionati secondo criteri prestabiliti e dotati di specifiche caratteristiche che li rendono più adatti allo scopo (es. cavalli malati, lenti, mansueti e idonei al contatto con le persone proprio perché tranquilli).

Il libro King, il cavallo dagli occhi di Sole, presentato a inizio dicembre 2012 in versione illustrata, racconta quindi una storia realmente accaduta, ambientata ai giorni nostri, nella quale, come nelle più belle fiabe, cavallo e cavaliere si fanno forza l’un l’altro trasmettendoci una morale sempre attuale, quella dell’integrazione fra bambini normodotati e bambini diversamente abili. Ma non solo. Ci ricorda l’importanza d’imparare a considerare la disabilità come una risorsa e non come un difetto.

L’interesse suscitato dal libro ha ispirato anche l’organizzazione di una mostra, alla cui realizzazione hanno aderito diversi enti e personalità: prima fra tutti l’Associazione di volontariato Raggio di Sole, che gestisce l’omonimo maneggio in cui è ospitato il nostro protagonista, ma anche l’Uisp Forlì-Cesena, il pittore Giuseppe Bertolino e l’Associazione Culturale Musicaideas. Dai proventi di tutte le iniziative e attività legate a letteratura, sport, arte, teatro e amore per gli animali, l’Associazione Raggio di Sole acquisterà un pulmino per i propri ragazzi.

Paola Cabiaglia

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