INFLUENZA PIU’ PESANTE: per i disabili fondamentale vaccinarsi

Pubblicato da: Andrea Bes Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 12 ottobre 2016

La stagione influenzale è in arrivo, cosa normale alla quale oramai siamo abituati. I sintomi sono più o meno i soliti: infezioni alla vie respiratorie, con tosse e mal di gola, febbre anche alta, mal di testa e dolori alla articolazioni. Che, in media, fanno passare sei giorni a letto a chi ne è colpito. Comunque da non sottovalutare perché, secondo stime dell’ISS, ogni anno le complicanze dell’influenza provocano la morte di ottomila persone, soprattutto anziani.

 

Ma quest’anno c’è un’ulteriore novità, pare che l’influenza sarà più pesante, e questo a causa di due fattori: innanzi tutto il largo anticipo con il quale quest’anno, già a fine agosto, è stato isolato il virus. In secondo luogo i virus A/Hong Kong (H3N2) e B/Brisbane, isolati dall’Istituto superiore di sanità, contengono piccole mutazioni.

E non solo, tutto ciò fa presupporre che vi sarà una maggiore circolazione dell’influenza; perché l’arrivo anticipato ne garantirà una più ampia diffusione, soprattutto tra le persone non ancora vaccinate. E le persone a rischio, che solitamente si vaccinano, a causa delle mutazioni non possiedono gli anticorpi che fungono da barriera alla malattia.

Se ci aggiungiamo che, a causa dei falsi allarmi degli anni passati, gli italiani che fanno ricorso al vaccino sono ormai meno del 20%, ecco che il quadro diventa davvero preoccupante.

Quindi, a seguito del Congresso nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), i medici di famiglia raccomandano: “Vaccinarsi al più presto è più che mai importante”.

Inoltre, sottolineano gli esperti, non solo che è fondamentale vaccinarsi se si appartiene a una categoria a rischio: ultrasessantacinquenni, immunodepressi, malati oncologici, donne al secondo e terzo trimestre di gravidanza, diabetici e cardiopatici. Ma quest’anno la vaccinazione è consigliata anche alle persone sane tra i 50 e i 60 anni. Perché a causa della mutazione del virus tutte queste categorie di persone saranno più esposte, e di conseguenza, più colpite dall’influenza.

Dunque quest’anno più che mai la prevenzione diventa fondamentale, da metà ottobre fino a fine dicembre si potrà vaccinarsi, per evitare la diffusione dei virus e garantire così una protezione maggiore a tutta la popolazione.

a cura di Andrea Bes

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