Gli studenti del Politecnico di Torino progettano oggetti di uso quotidiano per bambini disabili

Pubblicato da: Serena Castaldi Categoria: Testimonianze Data di pubblicazione: 8 agosto 2017

Gli studenti del Politecnico di Torino progettano oggetti di uso quotidiano per bambini disabili

Anche quest’anno, per il secondo anno consecutivo, alcuni studenti del Politecnico di Torino iscritti al corso di “Tecnologie per la Disabilità”, hanno deciso di sostituire il tradizionale esame partecipando ad Hackability@Tec.

Hackability@Tec è un progetto che offre agli studenti la possibilità di lavorare a fianco di maker, designer e famiglie e seguiti dalla Fondazione Paideia, provare a rispondere alle richieste di realizzazione di oggetti, ausili e presidi sulle esigenze dei bambini disabili.

L’obiettivo del progetto è sfruttare la co-progettazione tra studenti, designer e disabili al fine di progettare piccoli oggetti a basso costo che possano aiutare persone con disabilità nella quotidianità.

“Per progettare un triciclo in grado di garantire più sicurezza e stabilità rispetto alle normali biciclette con le rotelle per mio figlio Simone abbiamo pensato insieme agli studenti a un sistema simile a quello degli scooter a tre ruote, con il corpo pedali con catena rimovibile che diventa un triciclo a spinta e a sua volta si trasforma praticamente in un passeggino e grazie al supporto per iPad gli permette di stare comodamente seduto a guardare i cartoni animati” ha detto Lorenzo, un genitore coinvolto nel progetto dello scorso anno.

Un corso di studi che consente ai giovani studenti, non solo di fornire un aiuto concreto alle famiglie, ma che allo stesso tempo dà loro la possibilità di lavorare in team, sviluppando reali competenze nel settore, in un esperienza umana e di scuola lavoro.

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