Elisa Madrigali: Una Candidata “Solare”

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 15 Maggio 2016

Il 5 giugno, data delle elezioni comunali, si avvicina. Fra le numerose le città nelle quali i cittadini saranno chiamati a votare vi è anche Gallarate (VA), tra le cui liste spicca una candidata il cui termine esatto per definirla è “solare”: Elisa Madrigali, meglio conosciuta come Lila.
Una persona poliedrica e dai mille impegni; fondatrice amministratrice presso Disabili Solari, singer, song writer/music composer nonché articolista e reporter a rotelle presso www.disabili.com e www.disabilinews.com.
Da anni, con risolutezza, porta avanti la lotta per i diritti dei disabili.
Ed ora, anche per dar voce ad essi, come nuova sfida ha deciso di partecipare alle prossime elezioni comunali con la lista “La Nostra Gallarate 9.9”.
“Ho deciso di candidarmi con La Nostra Gallarate 9.9 anche se ho sempre agito da sola, come singolo cittadino intraprendente. Guardandomi attorno ho visto persone che guardavano la vita con i miei stessi occhi: unirsi è stato semplice. Ognuno di noi continua a svolgere le proprie azioni muovendosi in prima persona per poi agire in sinergia mettendo insieme le forze raggiungendo piccoli, grandi risultati di entusiasmo e partecipazione cittadina” spiega Lila, “trovare persone che ci somigliano non è facile, oggi, eppure non è impossibile!
Convinta che se ognuno porta un sassolino con sé si costruiscono intere città, promuovo il pensiero positivo ed il parlare “con il segno più e non con il meno”. Anche grazie al supporto di La Nostra Gallarate 9.9 la mia piccola pagina Facebook Disabili Solari sta facendo passi da gigante ed inizia a muoversi con efficacia all’interno delle attività proposte alla città inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche, la promozione di eventi dedicati, l’educazione civica al rispetto delle persone fragili”.

La lista ha a cuore i molteplici aspetti del vivere cittadino e la parte del leone la fanno proprio le novità inerenti la gestione della disabilità. E, a riprova di ciò, numerosi punti del programma vertono su di essa.

Qui i punti salienti:
∙ Creazione di una specifica e permanente “consulta per l’handicap” con l’individuazione di un consigliere comunale di riferimento per le politiche sulla disabilità;
∙ Studio di un piano di azione di interventi su strade e strutture pubbliche per un utilizzo agevole de parte dei disabili;
∙ Organizzazione di una conferenza cittadina sui diritti di cittadinanza delle persone con Disabilità;
∙ Ripresa del Piano “Eliminazione Barriere Architettoniche” per l’accessibilità universale della nostra città sul modello delle grandi metropoli Europee;
∙ Valorizzazione dei servizi atti all’autonomia come i Centri diurni, nati per consentire formazione e preparazione all’inserimento sociale e lavorativo nel territorio di appartenenza;
∙ Predisporre una nuova segnaletica stradale (nomi delle vie in braille, semafori sonori, QR code per non vedenti etc etc) e, nell’immediato, lavorare con le ASL per l’attuazione di percorsi preferenziali per diagnostica, riabilitazione e parco ausili, snellendo il percorso di erogazione;
∙ Garantire il diritto allo sport in tutte le sue espressioni, promuovendo la massima diffusione della pratica sportiva per disabili in ogni fascia di età, affinché ciascun disabile abbia l’opportunità di migliorare il proprio benessere;
∙ Ritorno ad una giusta dimensione nel vivere civile attraverso lo sport quale strumento di recupero, di crescita culturale e fisica nonché di educazione dell’individuo disabile e non;
∙ Promozione e patrocinio a manifestazioni e attività ludico-sportive per persone disabili;
∙ In collaborazione all’Unione Italiani Ciechi di Varese, introduzione del sistema SESAMONET (del Centro di Ricerca Europeo) per mettere in atto i percorsi tattili plantari;
∙ Attualizzazione della Legge 104/92, e la legge di stabilità 2015 “per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”e a chi vive con loro;
∙ Prevedere, anche tramite il reperimento di fondi europei, la ristrutturazione, ove possibile, dei vecchi edifici per l’abbattimento delle barriere architettoniche e anche negli esercizi commerciali mediante una variante al Piano edilizio residenziale e commerciale, oltre all’istituzione di un fondo per le famiglie.

La sua candidatura, dato il suo curriculum, è dunque sinonimo di garanzia sul fatto che i disabili, a elezioni terminate, non saranno dimenticati.
Anzi, c’è da starne certi che, qualora venisse eletta, il suo impegno sarebbe assoluto assicurando così ad essi quel punto di riferimento che, troppo spesso, è assente nelle istituzioni.
Quindi il 5 giugno, oltre a mettere la crocetta sul simbolo “La Nostra Gallarate 9.9”, non dimenticatevi di scrivere a fianco: Elisa Madrigali.

a cura di: Andrea Bes

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