Disabili e Cooperazione Sociale

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 30 Luglio 2012

Le cooperative sociali sono create con l’obiettivo di gestire servizi educativi e socio-sanitari, perseguendo lo scopo più generale di favorire l’integrazione e la promozione umana. In tal senso le cooperative mirano ad organizzare attività lavorative per l’inserimento di “persone svantaggiate”.

Le cooperative sociali di tipo B (di produzione e lavoro) devono riservare obbligatoriamente, per legge, la quota del 30% di lavoratori ai soggetti svantaggiati (i disabili rientrano in tale categoria, insieme ai profughi, agli ex tossicodipendenti, agli ex carcerati, ai nomadi). L’esperienza della cooperazione serve a queste persone per rimettersi in gioco dal punto di vista umano e professionale ed esprimere le proprie risorse e competenze, migliorando nel contempo la consapevolezza di se stessi e le relazioni sociali. Per ogni cooperativa sociale è stabilito un numero di copertura, da fissarsi in base all’importo annuo delle commesse.

L’inserimento dei disabili in una cooperativa sociale è spesso considerata una soluzione “intermedia” prima dell’inserimento in una vera e propria azienda. Il lavoro svolto in cooperativa può svolgere anche una funzione formativa e riabilitativa. Quando la commessa scade, il lavoratore disabile può essere assunto da una azienda, oppure effettuare l’iscrizione presso il collocamento obbligatorio per cercare un nuovo impiego. I Servizi per l’impiego dispongono di un apposito “Comitato tecnico” che individua i soggetti in grado di accedere alle cooperative in base alle loro competenze e capacità.

Le cooperative sociali sono una realtà molto diffusa in Italia, grazie alle agevolazioni di cui dispongono sia per la formazione, che per l’assunzione dei lavoratori. Esiste una folta legislazione sulla cooperazione sociale, e conviene conoscerla bene. La maggior parte delle cooperative lavora nel campo dei servizi sociali e dei servizi alla persona, oppure nel settore del giardinaggio. Le cooperative vengono tutte registrate in appositi elenchi per poter essere facilmente monitorate.

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