Disabili: circolazione più facile grazie al registro unico regionale dei veicoli autorizzati

Pubblicato da: Andrea Bes Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 31 Marzo 2017

REGONE PIEMONTE – Passa all’unanimità la proposta del Consigliere Regionale Alfredo Monaco.

Giovedì 30 marzo 2017 un altro importante traguardo è stato raggiunto per garantire ai disabili piena libertà negli spostamenti.

Troppo spesso essi si vedono costretti, qualora debbano viaggiare in automobile, a segnalare il loro percorso ai vari comune che dovranno attraversare, questo al fine di non vedersi recapitare multe o sanzioni per essere entrati in zone ZTL o perché il loro contrassegno non viene riconosciuto. Tutto ciò accade perché le informazioni relative ai contrassegni ed ai loro possessori non sono condivise dai vari Comuni ai quali spetta il compito di emettere tali contrassegni.

Con un emendamento al bilancio di previsione in discussione in questi giorni in I commissione, la Regione istituisce un unico registro per i contrassegni dei veicoli destinati al trasporto disabili in modo da favorirne la libera circolazione.

L’emendamento (Art. 10 bis della legge di bilancio 2017), proposto dal Consigliere Regionale Alfredo Monaco – vedi foto – e votato durante la sessione pomeridiana, è stato accolto favorevolmente dalla Giunta e da tutte le forze politiche e votato all’unanimità.

In sostanza, ecco cosa comporta l’emendamento: verrà istituita un’unica banca dati, il Registro informatico regionale dei contrassegni disabili, gestito dalla Regione e implementato dai comuni che aderiranno all’iniziativa mediante la sottoscrizione di appositi protocolli d’intesa. La sottoscrizione può avvenire direttamente o per il tramite delle associazioni degli enti locali piemontesi.

Così facendo l’elenco dei disabili in possesso di tagliando sarà a disposizione di tutti i Comuni che aderiranno all’iniziativa garantendo finalmente ai disabili il pieno diritto alla mobilità sul territorio e, contemporaneamente, snellendo le procedure per gli enti che devono controllare i permessi.

Sono parte attiva anche le associazioni che si occupano di persone disabili.

Le parole di Alfredo Monaco: «La politica che ascolta interpreta i bisogni e fornisce risposte. Alla maggior parte delle persone questo articolo della legge di bilancio sembrerà banale, ma al solo pensiero di aver lottato per togliere anche un solo disagio a tanti fratelli e sorelle mi commuovo, così come mi sono commosso al voto unanime della Commissione Bilancio. Un grazie particolare a Livio Brusa che ha creduto con me nell’iniziativa. Sono felicissimo».

Il prossimo passaggio ad aprile, quando l’emendamento andrà in aula, dopodiché bisognerà attendere 180 giorni per la piena operatività.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti potrete trovarli sul blog del Consigliere Monaco all’indirizzo https://alfredomonaco.blogspot.it/ o sul sito della Regione Piemonte all’indirizzo http://www.regione.piemonte.it/

È doveroso sottolineare come questa vicenda dimostri che, se c’è la piena volontà, le varie forze politiche sono in grado di collaborare garantendo ottimi risultati.

Dunque, una piccola spesa nel bilancio regionale per un grande traguardo, garantire il diritto alla mobilità a tutte le persone.

Andrea Bes

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