Disabili e Auto: le novità

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 20 Luglio 2012

L’Unione Europea è intervenuta di recente sull’argomento “Guida di persone con problemi di disabilità motorie”, che presentano cioè  “minorazioni dell’apparato locomotore”. La Direttiva 2006/126/CE in materia è stata recepita dal Decreto Legislativo n. 59 del 2011, ed entrerà in vigore il prossimo 19 Gennaio 2013.

Per i conducenti di veicoli appartenenti alla categoria A, A1, A2, AM, B, B1 e BE  (Gruppo 1) la patente viene rilasciata ai disabili purchè sia effettuata una visita medica preventiva che accerti il problema fisico e gli eventuali adattamenti che servono al veicolo per guidare in sicurezza. Se necessario, può anche essere disposta una prova pratica per stabilire l’effettiva capacità alla guida del disabile.

Per i conducenti di veicoli delle categorie C, CE, C1, C1E, D, DE, D1 e D1E (Gruppo 2) l’autorità medica verifica la presenza di eventuali rischi o pericoli che potrebbero insorgere dalla guida dei veicoli da parte dei disabili. Di particolare rilevanza per la guida di veicoli a motore è la capacità visiva, che va accertata con una visita specialistica accurata.

Per i conducenti di veicoli appartenenti alle categorie A, A1, A2, AM, B, B1 e BE (Gruppo 1) la patente di guida non potrà essere rilasciata a chi abbia un campo visivo inferiore a 120 sul piano orizzontale, salvo eccezioni. Se invece si accerta la presenza di una patologia oculare progressiva, la visita medica va rinnovata periodicamente per stabilire le effettive condizioni di salute.

Per i conducenti delle categorie , CE, C1, C1E, D, DE, D1 e D1E (Gruppo 2) il candidato che desidera ottenere il rilascio o il rinnovo della partente di guida deve avere un’acutezza visiva di entrambi gli occhi. La patente non potrà essere concessa in caso di “diplopia”. Se il conducente è colpito invece da una patologia neurologica grave non può essere disposto il rilascio o il rinnovo della patente. Malattie di questo tipo compromettono l’equilibrio e la stabilità del sistema nervoso e quindi rendono rischiosa la guida su strada. Il controllo medico in questi casi deve essere regolarmente effettuato e approfondito.

Lo stesso avviene nel caso di turbe mentali e ritardi mentali gravi e turbe psichiche. Il controllo medico sarà periodico per accertare di volta in volta le reali possibilità del conducente di guidare in sicurezza. Se il candidato al rilascio o rinnovo della patente è affetto da diabete mellito può guidare la macchina, previo parere e visita del medico specializzato.

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