In difesa di disabili e famiglia: MPI e Movimento Italiano Disabili avviano raccolta firme

Pubblicato da: Paola Cabiaglia Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 4 Gennaio 2013

ASTI – Il Movimento Progetto Italia (MPI) e il Movimento Italiano Disabili (MID), entrambi impegnati all’ambizioso obiettivo sociale di sostenere e difendere i diritti dei disabili e delle famiglie, hanno scelto di unire le proprie forze e presentarsi assieme alle prossime elezioni nell’astigiano. La raccolta firme per la lista del nuovo schieramento politico è già iniziata e i responsabili hanno tutte le intenzioni di costituirsi partito alternativo sull’ormai statico scenario elettorale.

Marco Morera, coordinatore provinciale di Asti per l’ente piemontese MPI, che si candiderà alle elezioni proprio come Movimento Progetto Italia, ha ribadito che la meta prefissata sono i piani di sviluppo e crescita per le famiglie e “forte impegno per modificare la cultura sociale”. Il movimento riconosce infatti la carenza di efficaci provvedimenti da parte dello Stato Italiano atti a promuovere le questioni sociali, come invece avviene in altri paesi europei. Tra le proposte più audaci in programma il movimento vorrebbe promuovere “la possibilità di sgravi fiscali delle spese sostenute per il mantenimento del nucleo familiare.” 

“La famiglia deve essere intesa come una piccola azienda che produce e consuma. Le aziende nel loro bilancio annuale inseriscono le spese e i consumi da detrarre. Cosi deve essere anche per la famiglia che deve poter detrarre dal suo reddito le spese per i consumi delle utenze gas e luce, le spese mediche e quelle scolastiche inclusi i libri per i ragazzi. Ma anche la normale spesa di tutti i giorni che impatta in quantità importante sul bilancio di una famiglia. Non dimentichiamo i neonati che sono estremamente costosi da crescere. Oggi una giovane coppia può accedere a detrazioni che sono quantomeno irrisorie e non adeguate”.

E’ un’unione di importante valenza sociale quella tra il Movimento Progetto Italia e il Movimento Italiano Disabili, da sempre impegnato nella difesa dei diritti di tutti i portatori di handicap: “Il disabile in Italia è sovente considerato un peso o un fastidio da sopportare. – dice Morera – Le istituzioni non fanno abbastanza per considerare i disabili una tipologia di cittadino qualsiasi e per pigrizia o mancanza di fondi crea un disagio alla persona e alle famiglie. Gli organi di informazione segnalano i casi più eclatanti ma alcune famiglie sono state ridotte alla povertà perché abbandonate e i disabili emarginati dalla vita quotidiana. Questo atteggiamento deplorevole impone un forte impegno per modificare la nostra cultura sociale”.

Per partecipare alla raccolta firme i residenti della provincia di Asti possono recarsi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Municipio di Asti, portando con sè un documento di identità. Altre informazioni sono disponibili sui siti: www.movimentoprogettoitalia.com e www.ilmid.it

Paola Cabiaglia

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