Cultura senza ostacoli, un progetto con spot su disabili e cultura accessibile

Pubblicato da: Paola Cabiaglia Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 5 Dicembre 2012

ROMA – Basta alle barriere architettoniche nei musei. Disabilità, accessibilità e cultura sono tre argomenti inscindibili e prioritari secondo il MiBAC. In difesa di questi princìpi Marco Baldini, storico conduttore radiotelevisivo, e il campione paralimpico di tiro con l’arco Oscar De Pellegrin sono scesi assieme in campo, in veste di protagonisti, nella pubblicità progresso ideata per “Cultura senza ostacoli: obiettivo centrato”, iniziativa del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sulla fruibilità di musei e siti archeologici. L’obiettivo del breve filmato, presentato il 4 dicembre durante la Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, è appunto quello di sensibilizzare le istituzioni e la popolazione a muoversi in favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche che ancor oggi impediscono ai disabili di visitare agevolmente alcuni luoghi d’interesse storico-culturale.

Al lancio dello spot promozionale sulla cultura accessibile è coincisa la presentazione integrale del progetto che, tra le varie opere proposte, prevede entro pochi mesi l’installazione di una rampa di accesso per disabili al Palatino e la realizzazione di un ascensore disabili vetrato presso i Fori di Roma.
Si tratta di un’iniziativa di grande importanza perché promuove “i concetti di dignità, diritti e benessere delle persone disabili, accrescendo la consapevolezza dei benefici che possono derivare dall’integrazione dei disabili in ogni aspetto della vita sociale”, così come stabilito dal “Programma di azione mondiale per le persone disabili” avviato nel 1982 dall’Assemblea generale dell’ONU.

In Italia, paese apprezzato e riconosciuto a livello mondiale per l’esteso e pregiato patrimonio artistico ed archeologico, sono ancora troppe le denunce e le proteste che quotidianamente partono e si sollevano da cittadini e turisti costretti a rinunciare all’arricchimento di una visita culturale per colpa, magari, di un ingresso inadeguato o a causa della mancanza di ausili per l’accessibilità. Il progetto interesserà aree di rilevante valore storico prefiggendosi di risolvere la situazione nel minor tempo possibile.

Nei tre minuti di durata dello spot sociale, girato al Museo Nazionale Romano di “Palazzo Massimo”, si sottolineano sia l’atteggiamento indifferente di alcuni cittadini normodotati sia l’imparità di trattamento riservato alle persone disabili, per poi passare alle immagini rassicuranti di De Pellegrin che riesce, superati alcuni ostacoli, ad accedere alla sala del Discobolo Lancellotti e a scoccare la sua freccia su un tabellone, facendo centro. Il sorriso finale di Baldini, che recita lo slogan “Cultura senza ostacoli: obiettivo centrato” a conclusione del video, lascia a intendere quale fermezza e determinazione animino il programma proposto dal MiBAC che, attraverso questo progetto, si propone di rimediare definitivamente al problema abbattendo le barriere architettoniche ancora presenti in luoghi d’interesse pubblico come i musei.

Dice Baldini: “Visto che ormai vivo di pubblicità, perché non farla per un progetto così importante? […] a fare del bene non ci si rimette mai.
Anche il direttore generale per la valorizzazione del patrimonio culturale Anna Maria Buzzi ricorda che obiettivi centrati in favore dell’abbattimento delle barriere architettoniche esistono non solo nella capitale e nel Lazio (dove gli stanziamenti dal 2009 a oggi superano il milione di euro) ma su tutto il territorio nazionale. Questo progetto punta a ridurre le distanze tra i cittadini e a estendere il diritto alla cultura, rendendola accessibile a tutti.
Lo spot e l’elenco di tutte le opere in fase di realizzazione sono consultabili sul sito del MiBAC.

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