Ausili informatici per Disabili

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 30 Luglio 2012

Quando si parla di ausili informatici è bene distinguerli, per comodità, in quattro distinte categorie: 1) ausili informatici utilizzati come protesi; 2) ausili informatici per facilitare la ricerca; 3) ausili informatici adatti alle esigenze della didattica; 4) ausili informatici utilizzati per svolgere attività professionali.

Nella prima categoria rientrano le apparecchiature in grado di sostituire le funzioni svolte dall’organo leso, oppure gli organi artificiali. Nella seconda categoria troviamo alcuni apparecchi non ancora utilizzati nella realtà ma in fase di sperimentazione in laboratorio. Gli ausili per la didattica sono programmi che hanno l’obiettivo di insegnare le nozioni in maniera semplice e divertente , in genere si tratta di videogiochi.

Gli ausili informatici per il lavoro, invece, danno la possibilità ai disabili di compiere alcune attività professionali che altrimenti non potrebbero fare (per fare un esempio, centralini telefonici per non vedenti). Tra gli ausili per ipovedenti vi sono software specifici per ingrandire immagini, icone e testi, videoingranditori, telecamere per svolgere con efficienza le normali attività di ogni giorno. Poi vi è la Barra Braille, il dispositivo per leggere un testo scorrendo le dita sulla barra, che si colloca accanto alla tastiera del pc. Questo ausilio però presuppone che si abbia un’ottima conoscenza del sistema Braille.

Per le persone che hanno difficoltà a muovere le mani esistono tastiere per computer speciali, semplificate con tasti colorati e più grandi, da utilizzare con una mano sola, programmabili con disegni, numeri, ecc.

Per scrivere ci sono anche tastiere virtuali, che si utilizzano selezionando un carattere, venendo incontro alle esigenze di chi non riesce a gestire mouse e tastiera.

La tecnologia fa passi da gigante anche nel settore degli ausili informatici: sono disponibili dispositivi che addirittura riescono a tradurre i movimenti della testa in azioni del cursore del mouse. Anche gli emulatori di mouse sono molto utili per chi ha problemi nel muovere gli arti superiori.

Condividi questo post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *