Arredamenti per disabili – Cucina, Camera da Letto, Bagno per disabili

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Recensioni Ausili Data di pubblicazione: 8 Giugno 2012

La tua casa con arredamenti accessibili per disabili

La cucina per disabili è la stanza della casa in cui si svolgono numerose attività quotidiane: mangiare, guardare la televisione, ricevere gli amici per un caffè. Per questo deve essere il più possibile funzionale e ben organizzata negli spazi. Le persone disabili in carrozzina in genere hanno difficoltà a muoversi all’interno delle cucine standard che si trovano in commercio: alla minore possibilità di movimento si aggiunge l’altezza del piano lavoro e dei pensili.

Per venire incontro alle esigenze delle persone che hanno ridotte capacità di movimento delle braccia o delle gambe è indispensabile prevedere alcuni accorgimenti che rendono l’ambiente più comodo e accessibile. Prima di tutto, è necessario procedere ad una diversa collocazione degli elettrodomestici ed una nuova organizzazione del piano di lavoro. E’ preferibile optare per un piano di lavoro sospeso, che consenta alla persona in carrozzina di avvicinarsi facilmente e senza problemi, tenendo le gambe in una posizione comoda.

La stessa cosa andrebbe fatta con il piano cottura e il lavello, da collocarsi preferibilmente uno accanto all’altro. Un’altra opzione consiste nel posizionare il piano di cottura ad angolo rispetto al lavello, per favorire una maggiore mobilità.

Postazione Lavello per disabili

Per quanto riguarda il lavello, è opportuno scegliere vasche rettangolari anziché tonde. Anche la profondità delle stesse è un elemento da valutare, per evitare che si crei un ingombro per le gambe dei disabili. Il miscelatore ideale è dotato di boccetta da riempire di acqua, senza fare movimenti inutili nel lavello. La lavastoviglie andrebbe invece collocata al lato del lavello.

Postazione Piano cottura per disabili

Il piano cottura deve avere caratteristiche che lo rendano sicuro e funzionale per una persona che ha difficoltà nel muovere gli arti, meglio che sia in vetro ceramica. Il forno nelle cucine moderne è spesso separato dal piano cottura e posizionato alla stessa altezza del piano di lavoro: questa collocazione è di sicuro più comoda per tutti, a maggior ragione per le persone in carrozzina. Il modello preferibile è dotato di sportello con apertura frontale.

Dotazione di Carrelli Mobili

La migliore fruibilità della cucina è assicurata, inoltre, dalla presenza di carrelli mobili e armadietti dotati di ruote, da collocare sotto al piano di lavoro, in modo che la persona in carrozzina possa spostarsi facilmente. Il piano di lavoro dovrebbe essere anche fornito di piani estraibili, mentre le basi di appoggio e i tavolini andrebbero posizionati all’altezza giusta, da stabilire in base alle singole esigenze.

Ci si può dotare anche di accessori che si muovono tramite un interruttore o un apposito telecomando. Particolare attenzione v prestata alle ante e alle maniglie, che devono essere poco ingombranti e facilmente impugnabili anche da una persona seduta.

Qualsiasi cucina può essere adattata e resa funzionale con piccole e semplici modifiche, tenendo conto sia dell’accessibilità che dell’estetica. Per specifiche esigenze è possibile progettare cucine su misura, ma il costo può rivelarsi leggermente superiore rispetto ai modelli standard in vendita.

Arredamento disabili: camera da letto per disabili e bagno

In camera da letto è opportuno prestare attenzione a come posizionare i componenti d’arredo in modo che la persona costretta in carrozzina possa spostarsi agevolmente. Meglio non riempire la stanza di mobili ed accessori ingombranti, per assicurare una certa facilità di movimento della persona disabile. Può quindi bastare un comodino (piccolo o grande a seconda dei gusti e delle necessità) al lato del letto, o una mensola posizionata dietro la testata dello stesso. Altre soluzioni comode sono i tavolini da letto, che fungono da base di appoggio e contenitore porta oggetti.

Armadio camera da letto per disabili

Nella scelta dell’armadio, invece, bisogna considerare lo spazio che si ha a disposizione, che sia abbastanza per consentire un agevole passaggio della carrozzina. E’ preferibile optare per un modello di armadio dotato di un sistema di apertura delle ante a scorrimento o con ante più piccole (circa 45 cm.). Particolare attenzione deve essere prestata alla scelta del letto, che deve essere comodo e accogliente, per poter consentire alla persona disabile di cambiare posizione senza alcun problema o sforzo inutile. Per esempio, un elemento da valutare è che l’altezza sia tale da potersi trasferire facilmente dalla carrozzina al letto e viceversa.

Letto per disabili 

L’altezza del letto per disabili può essere regolata in base alle singole esigenze: in commercio vi sono letti regolabili elettricamente tramite appositi telecomandi. E’ importante impostare la posizione della zona anteriore del letto e della testata. Ci sono anche modelli sofisticati che si regolano a comando vocale. I letti regolabili ormai non sono più appannaggio esclusivo delle persona disabili, ma vengono acquistati da chiunque in tutti i negozi di mobili: anche i prezzi sono più accessibili rispetto a qualche anno fa.

In alcuni casi può essere utile avvalersi di un sollevatore elettrico, ci sono tanti modelli diversi, in grado di spostarsi da una camera all’altra trasportando la persona che ne ha bisogno. In particolare, vi è un modello di sollevatore che si muove tramite binari predisposti sul soffitto. E’ molto comodo, per esempio, collocarne uno che collega la camera da letto al bagno.

Arredamento disabili: Bagno per disabili

Per quanto riguarda quest’ultimo, è il decreto ministeriale n. 236 del 1989 a suggerire misure e parametri utili alla progettazione di un ambiente adatto alle persone con disabilità, oppure le modifiche da apportare ad un bagno già esistente.

Non vi è un unico modello di bagno accessibile, poiché ogni ambiente va adattato alle singole esigenze. La posizione dei sanitari e accessori riveste però una notevole importanza per chi è costretto su una sedia a rotelle. Il lavabo andrebbe collocato lateralmente alla porta di ingresso e in posizione frontale rispetto al wc. E’ preferibile un modello a mensola, che lasci libere le gambe.

Vi sono lavabi creati appositamente per i disabili, dotati di appoggio per i gomiti ed uno spazio per qualche oggetto (come quelli che troviamo nei locali pubblici). La posizione del lavabo dovrebbe essere piuttosto elevata, in modo che non vi sia difficoltà nel raggiungere il getto dell’acqua. Attorno al Wc vanno posizionati alcuni appoggi per agevolare le manovre della persona in carrozzina. E’ consigliabile un modello in sospensione, fissato alla parete.

Può essere utile il sostegno di un maniglione sia anteriormente che posteriormente al wc, così come un corrimano che attraversi gli elementi del bagno per fornire sostegno al momento opportuno. Il bidet va invece collocato alla giusta distanza dal water, anche questo è meglio che sia sospeso.

Se invece c’è poco spazio a disposizione, è preferibile fare a meno del bidet, prevedendo invece un sistema che permetta al disabile di lavarsi stando seduto direttamente sul wc. Un’ottima alternativa potrebbe essere quella di affiancare il wc alla doccia.

A seconda delle esigenze, è preferibile un piatto doccia dotato di sedile che faciliti i movimenti, mentre le pareti della doccia dovrebbero essere munite di maniglie e appoggi. L’erogatore deve essere regolabile in altezza, montato lateralmente rispetto al seggiolino.

Anche per la vasca da bagno esistono soluzioni personalizzate, con seggiolini mobili che si sollevano, o sollevatori funzionali e poco ingombranti.

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Comment (1)

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    Dagmar Olaya rispondere

    Ciao vorrei ristrutturare la mia cucina, sono paraplegica è mi piacerebbe vedere e sapere li modelli diversi cosi magari vedere si mi piace, grazie

    2 Giugno 2019 a 21:25

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