Andrea Devicenzi, 1000 km in solitaria in Perù

Pubblicato da: Andrea Bes Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 5 Agosto 2016

L’atleta paralimpico è partito per una nuova sfida: arrivare tra bicicletta e trekking fino a Machu Picchu. «Mi sono preparato duramente, il panorama che osserverò mi aiuterà a superare la fatica»

E’ partita da Lima (Perù), #perunviaggio, la nuova impresa di Andrea Devicenzi, atleta paralimpico senza una gamba, che percorrerà, tra bicicletta e tratti a piedi trekking, 1000 km in solitaria per raggiungere Machu Picchu (2430 mt d’altezza).

Il percorso #perunviaggio è cominciato domenica 24 luglio e terminerà il 10 agosto, giorno di inizio della Olimpiade di Rio. Andrea Devicenzi, percorrerà in bicicletta quindici giorni, 1150 km della Panamericana, la strada più lunga al mondo (circa 25.750 km), passando per la riserva naturale di Paracas, attraversando il continente internamente, fino ad arrivare alla città di Cuzco. Qui lascerà la bici per dedicarsi al trekking a piedi con l’aiuto delle stampelle per circa 43 km, in quattro giorni, per scalare il celebre sito archeologico peruviano, oltre quattro mila metri, fino al raggiungimento della meta: Machu Picchu.

Un percorso non semplice a cui il ciclista ha dedicato molti mesi di preparazione fisica, alimentare e psicologica. Devicenzi è stato seguito dal Dottor Massimo Gualerzi, cardiologo ed esperto di nutrizione.

«Il Perù – racconta Devicenzi – è sempre stato una delle mete che desideravo visitare visto che non sono mai stato in Sudamerica. Così quando ho scelto di affrontare una nuova sfida, ho pensato proprio a questa terra magica. Un viaggio che vivrò attraverso lo sport che amo di più, il ciclismo. Cerco sempre nuove avventure, sono pronto ad affrontare le difficoltà, ma sono certo che questo viaggio mi regalerà emozioni uniche. La fatica sarà molta ma di sicuro i panorami mozzafiato che incontrerò lungo il percorso mi aiuteranno a sopportarla meglio. La preparazione è stata lunga e faticosa, ho lavorato sull’aspetto fisico e sul fiato visto che raggiungerò un altezza di tutto rispetto. Un anno fa feci il viaggio dell’India in solitario e anche quell’avventura fu durissima. Diciamo che alle difficoltà ormai sono abituato». Sarà possibile seguire l’incredibile avventura di Andrea Devicenzi attraverso, il suo sito web www.perunviaggio.net, i sui suoi profili social e all’hashtag #Perun viaggio.

Andrea Devicenzi, dopo aver subìto l’amputazione della gamba sinistra all’età di 17 anni in seguito a un incidente motociclistico, ha iniziato l’attività ciclistica fino a raggiungere il livello agonistico. Ha superato numerosi traguardi tra cui i campionati europei di Paratriathlon e il viaggio in India in solitario, percorrendo 700 km in otto giorni in bicicletta raggiungendo il Kardlungla a quota 5.602.

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