Agricoltura sociale per disabili: progetto “Dall’orto alla tavola”

Pubblicato da: DisabiliNews Redazione Categoria: Curiosità Data di pubblicazione: 14 Gennaio 2013

Si chiama Dall’orto alla tavola il progetto di agricoltura sociale per disabili approvato dalla giunta provinciale di Viterbo che si propone di offrire a disabili e adulti in difficoltà non solo un percorso formativo di agricoltura sociale dedicato, ma anche un impiego futuro. Come spiegato dall’assessore provinciale alle Politiche sociali, Paolo Bianchini:
La Provincia di Viterbo da sempre si impegna per contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini appartenenti alle fasce più disagiate, il tutto con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale della popolazione svantaggiata. E proprio in questa direzione va questo progetto che permetterà a quattro ragazzi disabili di imparare un mestiere rendendosi cosi autonomi e vedendo valorizzate le proprie doti”.

Il progetto “Dall’orto alla tavola” è stato presentato dall’associazioneAfesopsit (associazione familiari e sostenitori sofferenti psichici della Tuscia) in collaborazione con la Cooperativa Sociale Alice e si tratta di un vero e proprio corso di formazione per quattro ragazzi diversamente abili, che si troveranno ad assistere a 180 ore di lezione divise tra insegnamento teorico delle tecniche di coltivazione e lezioni pratiche. A termine di questo progetto, i ragazzi protagonisti avranno un futuro lavorativo all’interno della stessa cooperativa sociale Alice, nella quale verranno inseriti con cura e attenzione. La cooperativa sociale Alice infatti è un’impresa sociale che si prefigge di coniugare dinamiche prettamente economiche e di mercato con interventi volti alla promozione umana, all’integrazione sociale ed alla solidarietà.

La provincia di Viterbo ha voluto sottolineare l’importanza di iniziative per l’impiego del disabile come queste, dicendo: “L’Afesopsit e la cooperativa sociale Alice rappresentano delle realtà veramente importanti per il territorio, in quanto con il loro operato permettono di valorizzare le persona portatrice di handicap. Queste due realtà, ciascuna con la propria esperienza, hanno costruito un modello di agricoltura sociale che pone al centro l’impresa agricola, mirando a restituirle un carattere di centralità e di radicamento nel proprio territorio e promuovendo azioni coerenti con le proprie risorse agricole, umane e sociali”.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito della provincia di Viterbo e delle rispettive associazioni.

 

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